domenica, 15 ottobre 2006

Un’antologia dissacratoria, divertente e godibilissima, un modo per esorcizzare la morte. Un modo per scacciare a calci i motivi che alle volte ci provocano, consciamente o no, il pensiero della morte come soluzione maxima. Quella dei Suicidi falliti per motivi ridicoli è una raccolta che si legge piacevolmente, ridendo, riflettendo sulle complicazioni della vita. Quelle che a volte ti fanno dire “vorrei farla finita” ma poi ti accorgi che puoi benissimo farne a meno, e continuare, perché “tanto domani è un altro giorno”. E tutto in fondo può cambiare perché non siamo noi e le nostre intenzioni a essere più forti del Destino, ma è piuttosto il contrario. Ogni racconto è una firma d’autore. Anche i due curatori, Gianluca Morozzi e Gianmichele Lisai hanno dato il loro personale (e finale) contributo, e hanno chiamato a raccolta bravi scrittori, ognuno in grado di esprimere con uno stile proprio le situazioni a volte grottesche, a volte drammatiche, sottese a ogni tentativo di suicidio. Svelando e caratterizzando i personaggi e rendendo piacevolissima, emozionante ed eccitante la lettura. I loro nomi: Marcello Ubertone, Fabrizio Venerandi, Francesca Mazzucato, Davide Bregola, Lucia T. Ingrosso, Ivano Bariani, Elisabetta Bucciarelli, Marco Nardini, Antonella Lattanzi, Gianluca Mercadante, Elisa Ghenghini, Paolo Alberti, Annamaria Sansone, Gabriele Dadati, Maruska Albertazzi, Mattia Walker e Valeria Rossi. Un totale di diciannove racconti. Un totale di diciannove prove di morte. Dai fili elettrici, al classico ponte sul cavalcavia, dal cappio al collo ai barbiturici. Inutile raccontarvi e svelarvi ogni trama, inutile fare confronti tra chi è stato più o meno bravo a narrare di un tentativo di suicidio fallito: le antologie sono belle per questo, perché raccolgono autori diversi che con voci differenti dicono la loro, e lasciano scegliere al lettore.

Se volete saperne qualcosa di più, Delirio.NET nella sua rassegna ha ospitato una mini-intervista al curatore Gianmichele Lisai, basta cliccare qui.

Se siete curiosi di sentirne parlare dal vivo, sappiate che il 24 Ottobre i due curatori saranno presenti entrambi a Bologna al Mel Bookstore di via Rizzoli, dalle ore 18, per raccontare di questa bella e interessante prova. Per info, basta cliccare qui.

Suicidi falliti per motivi ridicoli
a cura di Gianluca Morozzi, Gianmichele Lisai
Coniglio Editore, collana I calcestruzzi, 13 euro

postato da: Eliselle alle ore 08:19 | link | commenti (3)
categorie: recensioni, suicidi falliti