© NoBrain Productions
NOI ASPETTIAMO FUORI
Rubrica di interviste politicamente scorrette
(un’iniziativa NoBrain Productions)
02
Buongiorno.
Buongiorno.
Lei si chiama?
Valerio.
E nella vita fa il finanziere, signor Valerio, ho indovinato?
Sì… certo che ha indovinato… Come fa a saperlo, lei chi è?
Uno che faceva la sua stessa strada, in macchina. La vede? La mia l’ho parcheggiata proprio dietro alla sua, laggiù.
Quella Clio grigia?
Quella Clio grigia.
E che c’entra la sua macchina col fatto che io faccio il finanziere e lei lo sa? Lei chi mi rappresenta, chi è, come si permette? Le sue generalità, avanti.
Mah, io volevo soltanto…
Le sue generalità, ho detto, si qualifichi, mi dia un documento. O la faccio arrestare.
(Gli porgo la carta d’identità.)
Cos’è?
Una carta d’identità.
Non faccia lo spiritoso che non si è messo in una bella posizione, glielo dico subito.
Bella posizione? Sto in piedi, come lei.
Senta, non dica più una sola parola o la faccio arrestare davvero, stavolta, sono stato chiaro? Cos’è quello. Quella cosa che ha in mano. Mi risponda e punto.
Ah, questo!... È un registratore.
Un registratore?! E cosa se ne fa?
Faccio interviste. Vorrei intervistarla, è per questo che l’ho avvicinata.
Intervistarmi a me? E perché? Cos’ho da dire, io?
Non saprei.
Lo spenga.
Prego?
Lei non è autorizzato.
A fare?
A mantenermi in faccia quella cosa lì. Lo spenga e lo ritiri, prima che glielo sequestro.
(Metto il registratore nel marsupio. Faccio in modo che il signor Valerio senta scattare lo stop, ma quando sto per richiudere la lampo della tasca premo piano il rec, mi sgancio il marsupio dalla vita e quindi lo porto a tracolla.)
Adesso va meglio. E che domande vorrebbe farmi, lei? Sentiamo, sentiamo… sentiamo questo grande giornalista. Tenga, intanto.
Con le mie generalità siamo a posto?
Sentiamo il grande giornalista, sentiamo.
Un “grande giornalista” non parlerebbe con lei del suo cappello.
Il mio cappello?
Già. Sa come ho fatto a sapere che mestiere fa? Lei, signor Valerio, mette il cappello sul lunotto posteriore. Cosa significa, per lei, il suo cappello?
…
Perché lo mette lì?
Lei è pazzo. Sta dicendo un mucchio di fesserie. Se ne vada o la faccio arrestare.
(Invece se ne va lui. Gli sto al passo.)
Un cappello da finanziere sul lunotto posteriore aiuta l’eventuale automobilista distratto a evitare un incidente con lei?
Ma… ma come si permette?! Come osa?!
Molte auto sul lunotto hanno l’adesivo “bebé a bordo”, proprio perché segnalare la presenza di un bambino in macchina suggerisca di prestare più attenzione a chi sta dietro.
Questo non basta di sicuro a impedire gli incidenti.
Certo. Soprattutto se si corre.
Appunto. E io non supero mai i limiti.
Ma davvero? Allora lo hanno aumentato a 220 soltanto stanotte…
Non sono mai andato in vita mia a una simile velocità.
Eppure mi è parso, seguendola del tutto casualmente lungo il tratto Alessandria – Gravellona Toce, che entrambe le nostre auto procedessero alla stessa velocità.
…
D’altronde, non c’è traffico… non c’è polizia… insomma, uno pesta.
Se ne vada. Glielo ripeto, lei non è autorizzato.
A intervistarla? Ma mica la sto intervistando. Il registratore l’ho spento.
Se ne vada.
Se fossi stato un poliziotto, anziché un giornalista, avrei dovuto multarla, lo sa? Ma, naturalmente, avrei prima fatto caso al cappello…
Un cappello non vuol dire niente. L’ho soltanto messo lì. E adesso la pianti.
Io la pianto, certo, ma un cappello posato casualmente è un conto. Il suo, mostrava chiaramente il simbolo della Finanza, capisce?
Senti, dove vorresti arrivare? Eh? Che minchia stai dicendo, adesso?!
Sto dicendo che un cappello rivolto all’esterno così, in quel modo, sul centro esatto del pianale, ha un significato. E vorrei sapere che significato ha.
…
Signor Valerio, il suo cappello della Finanza contro il lunotto posteriore, evita le multe e intimorisce eventuali guidatori imprudenti? Della serie: occhio, prima di fare un incidente con me, perché vi rovino?
…
E tu, collega, lascia perdere? Significa questo, signor Valerio, il suo cappello sul lunotto posteriore, col simbolo della Finanza in bella mostra?
…
Risponda almeno a questo, no? All’intervista ci rinuncio.
…
Signor Valerio?
…
Grazie mille. Buona giornata.